Descrizione
La “Peschiera del Pacino” di Raìna è un inno alla fluidità della beva, alla freschezza e all’autenticità artigianale. La cantina Raìna prende il nome dal vecchio contadino che per anni ha custodito i terreni prima che venissero acquisiti nel 2002 da Francesco Mariani. Fin da subito, Francesco ha scelto di dare vita a una viticoltura senza filtri, impiantando nuovi vigneti pensati per essere la proiezione più genuina e incontaminata del territorio.
Questo vino nasce da un patto d’amore con la terra: in vigna sono bandite tutte le sostanze chimiche o di sintesi, abbracciando i dettami dell’agricoltura biologica e biodinamica. Una filosofia rigorosa che prosegue con coerenza anche in cantina, dove l’intervento umano è minimo. Le fermentazioni sono esclusivamente spontanee, innescate dai soli lieviti indigeni, e il vino viene imbottigliato senza alcuna chiarifica né filtrazione, con l’aggiunta di una piccolissima quantità di solforosa solo al momento dell’imbottigliamento per preservarne la fragranza.
Il risultato è un vino incredibilmente fresco, beverino e immediato, ma tutt’altro che banale. Al naso regala profumi fragranti e succosi, arricchiti da cenni rustici e vibranti che invitano continuamente al sorso. In bocca è dinamico, scattante e di estrema piacevolezza. È l’etichetta perfetta per la convivialità informale, ideale da servire fresco durante un aperitivo, in abbinamento a salumi e formaggi del territorio, focacce o primi piatti della cucina quotidiana.



